Pillole di Scuola di Betting, 1a Puntata: il senso di questa rubrica

Quella tra giocatore e bookmaker è una sfida infinita. A colpi di betting a volte vince uno, a volte vince l’altro. Il bookmaker è apparentemente solo contro una schiera di giocatori bramosi di passare alla cassa. Tuttavia, “Il giocatore può vincere qualche battaglia ma alla fine è sempre il bookmaker a prevalere”

Nascosto dietro l’allibramento, difeso dalla quota psicologica, protetto da evoluti sistemi di previsione dei comportamenti, il bookmaker attira il giocatore sul campo a lui più favorevole e lo mette in trappola.

Sulla strada del giocatore anche le sirene “degli stregoni del Web” che promettono risultati strabilianti grazie alle loro abilità di pronosticatori.

A mani nude sulla tastiera, difficilmente il giocatore bucherà i sistemi di difesa dei bookmaker.

A difesa del nostro “bankroll”, passiamo in rassegna i punti deboli del nostro avversario e familiarizziamo con gli strumenti e le tecniche che ci daranno maggiori possibilità di competere, stavolta ad armi pari.

Sfatiamo i luoghi comuni e identifichiamo gli errori più frequenti per fare nostra una nuova filosofia di gioco. Entriamo dentro la scommessa sportiva per scoprire cosa c’è dietro una “bolletta di gioco” ma soprattutto cosa c’è dentro.

Scopriamo che il bookmaker ha bisogno di promuovere il proprio palinsesto scommesse attraverso varie categorie e tipologie di bonus e questo lo rende vulnerabile.

Cos’è una quota e come si forma? Esiste una quota psicologica? Posso sorprendere il bookmaker? Quali strategie di difesa per il giocatore? Quali casi hanno preoccupato in passato i bookmaker e cosa temono di più oggi? Gioco in multipla? Gioco a sistema? Cosa si nasconde dentro un palinsesto?

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